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Solare termodinamico

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Solare termodinamico 2017-10-03T13:15:05+00:00

Solare termodinamico: il mix perfetto di solare termico e pompa di calore

Ogni chilometro quadrato di terra irradiato riceve un energia del sole che è quantificabile con un milione  e mezzo di barili di petrolio. Per questo la produzione di calore con energia solare è un’opportunità tanto interessante dal punto di vista economico, visti i costi di petrolio e gas. Gli impianti per la produzione autonoma di acqua calda sono un tipo di modulo che ormai è nella cultura di consumo e risparmio energetico. Il sistema solare termodinamico è un tipo di impianto che permette di generare acqua calda unendo i punti di forza di due tecnologie del sistema solare termico: la pompa di calore ed il collettore solare termico.

Com’è fatto un solare termodinamico

L’impianto solare termodinamico è costituito da

  • un pannello solare classico, semplice e leggero,
  • da un compressore
  • da un serbatoio per l’accumulo di acqua, il boiler

Il sistema solare termodinamico permette di avere una resa e delle prestazioni elevate, anche se la temperatura dell’ambiente è bassa o se è notte e non c’è il sole. Per esempio il sistema assorbendo solamente 400 Watt di energia elettrica, trasmette all’acqua una potenza di 2.200 W all’incirca: un’efficienza elevatissima quindi. Il pannello è in alluminio anodizzato ricoperto da una laccatura flessibile, quindi si tratta di una struttura leggera. Pesa mediamente 8 chili, quindi è semplice trasportarla e installarla. La leggerezza rende questo impianto un qualcosa che si può installare in diversi posti.

Il termodinamico sta prendendo piede proprio perché pratico e funzionale, oltre ad essere un impianto sicuro. I pannelli solari termodinamici sono perfettamente integrabili con l’impianto di riscaldamento di casa primario, infatti vanno a ridurre i costi in bolletta del 70%. Il consiglio tuttavia è quello di abbinarlo magari a pannelli radianti, riscaldamento a pavimento o a soffitto per ricavarne una resa massima.

Principio di funzionamento

Il sistema utilizzato dal sistema termodinamico sfrutta le leggi della fisica termodinamica, che da il nome al tipo di impianto. Grazie ai cambiamenti di stato del liquido contenuto nei pannelli, il termovettore frigorigeno, che passa da gassoso a liquido e viceversa, il sistema permette di prelevare calore dall’esterno e di trasferirlo poi all’acqua sanitaria oppure all’impianto di riscaldamento.

Alla base c’è una pompa di calore, che permette di raccogliere il calore anche se non ci sono i raggi solari. Il compressore alimentato con l’elettricità aspira il gas del liquido evaporato, riscaldato dai pannelli e lo va a comprimere. Il gas così compresso fa aumentare la pressione e la temperatura. Poi esso viene fatto circolare in una serpentina messa in un condensatore. Una volta che il gas ha ceduto il calore raccolto all’acqua corrente, torna liquido e ri-esce nuovamente attraverso una valvola di sfogo, pronto per cominciare un nuovo ciclo.

Il funzionamento del sistema si basa sulla temperatura del fluido che gira nei pannelli quindi, che ha una temperatura di -10°C.  Il sistema diminuisce drasticamente la sua efficienza quando la temperatura ambiente scende sotto lo zero, per questo il sistema termodinamico non può essere una primaria fonte di riscaldamento, ma solo un sistema integrativo per risparmiare.

Il pannello termodinamico riesce a produrre calore in diversi modi, a seconda delle condizioni che gli si presentano. Per esempio la notte il fluido a -10°C riesce a prendere calore dall’aria meno fredda. Se c’è vento il pannello sfrutta l’energia cinetica del vento sui pannelli. Se piove il liquido prende calore dal vapore acqueo della pioggia, che non è mai sotto lo zero termico. Se c’è il sole si alimenta invece del calore dei raggi del sole.

 Pro del termodinamico

I vantaggi di un sistema di questo tipo sono:

  • prestazioni elevatissime con COP sino a 6,5;
  • la sicurezza di avere acqua calda sempre, indipendentemente dalle condizioni meteo e dall’ora del giorno. Nell’uso domestico si parla di solito di un termodinamico per le basse temperature, ma esiste anche un termodinamico specifico per le alte temperature, anche se è raro e usato di solito per scopi industriali;
  • è possibile installarlo sul tetto, in giardino, appeso..quindi è poco ingombrante;
  • Nell’impianto non sono presenti vetro o materiali fragili;
  • C’è la possibilità di avere incentivi per l’acquisto;
  • Il ritorno economico dell’investimento è in tempi brevi;
  • È un impianto di lunga durata e di qualità;
  • Permette un grande risparmio sulla bolletta per l’acqua calda.

Rispetto ad un impianto solare, il termodinamico riesce a garantire ottime prestazioni anche con sovra riscaldamento in estate. In inverno non ha bisogno di liquidi anticongelamento. Nell’impianto termodinamico non si rischia inoltre che si generi una stagnazione di liquidi, senza contare che è leggero e più pratico. La manutenzione nel caso del termodinamico è minima, perché non ci sono masse di aria che si muovono, bisogna solo controllare lo stato di carica del gas nel sistema.

Tempistiche dell’installazione e costi

I pannelli termodinamici sono leggeri e pratici, quindi un sistema per il riscaldamento dell’acqua di questo tipo può essere installato in un solo giorno. Si tratta di un sistema un po’ complesso, quindi a differenza di altri tipi di fonti rinnovabili, si sconsiglia il fai da te. Per l’installazione dell’impianto è necessario avere infatti nozioni idrauliche e comunque di legge è stato stabilito che di questi lavori si occupino solo tecnici specializzati. Per il solare termodinamico ci sono le medesime agevolazioni che ci sono per altre fonti di energia rinnovabili e per impianti di riscaldamento efficienti. Si può quindi detrarre il 65% della spesa d’acquisto. Dal momento che ogni regione ha le sue specifiche conviene comunque prima fare un salto in comune per richiedere tutte le informazioni sugli incentivi economici e sulle pratiche burocratiche da fare.

I prezzi di un impianto solare termodinamico sono influenzati da tanti fattori, per esempio il numero di persone in famiglia, l’integrazione di impianti di riscaldamento e che di che tipo. Per non incappare in sorprese è sempre meglio chiedere un preventivo perché è difficile stimare una cifra precisa generale. In linea di massima comunque per una famiglia media si parla di 3-10.000 euro di materiali, 1.500-2.000 di installazione e l’IVA. Che in alcuni casi può essere agevolata. In una decina di anni neanche il costo comunque viene recuperato.