Pannelli fotovoltaici prezzi

Pannelli fotovoltaici prezzi, resa e vantaggi

Quando si decide per un pannello fotovoltaico bisogna prendere in considerazione diversi fattori, quello economico è di certo uno di questi. Quando si contatta il Consulente di energia e poi l’installatore, si può avere un preventivo preciso a seguito di un sopralluogo. Nel preventivo sono compresi: il costo complessivo dell’impianto fotovoltaico, il costo dell’installazione dello stesso, il denaro necessario per le procedure burocratiche e quello per il collaudo finale. Anche se si decide per un montaggio fai da te, sarà necessario di certo contattare qualcuno di esperto per questo ultimo passaggio, perché la sicurezza è bene che vi sia.

I costi non sono di certo bassi: questo è un dato di fatto. Questo è dovuto in parte al fatto che si tratta di una tecnologia ancora poco diffusa e anche per i costi della purificazione del silicio, che sono ancora molto alti. Vi sono per i pannelli fotovoltaici prezzi che variano tra i 7.000 ed i 10.000 euro, per ricavare 1.000-2.000 KWh all’anno.

I brand più venduti in rete? Eco Worthy che produce pannelli solari sia di tipo isolato che si possono trovare su Amazon a meno di 100 euro, che di tipo con immissione in rete che si possono trovare a partire da 260 euro circa in su. Online c’è la possibilità di trovare anche kit completi, per esempio quelli di AGM, che comprendono pannelli, inverter e tutto quello che serve per l’impianto intorno a circa 1.000 euro. È chiaro che in questo caso bisogna provvedere al montaggio da sé e poi recarsi dalle autorità per sistemare la burocrazia. Altri brand sono la Sunix, l’Andoer, l’Anself, la Mpow, la Peimar. L’iva di acquisto è agevolata al 10% e in certi casi ci sono anche le detrazioni fiscali del 50% nell’Irpef.

Contributi per il fotovoltaico

È chiaro che  scegliere di mettere un impianto fotovoltaico vuol dire avere la possibilità di ricevere i contributi regionali oppure finanziamenti statali, quindi la cosa diventa più interessante. Per ricevere le agevolazioni pubbliche per l’installazione dei pannelli è di solito necessario prendere quelli con celle monocristalline o multi cristalline, perché sono richiesti precisi parametri di stabilità di rendimento e una durata che è garantibile solo con questa tipologia.

L’ecobonus è stato confermato nuovamente per il triennio 2017-2019, quindi si può detrarre il 65% delle spese sostenute per riqualificare un edificio. Nel caso di condomini, alberghi e opere importanti la scadenza è a 5 anni, quindi per il 2021 e la percentuale di detrazione passa al 70%. A disposizione vi sono 3 miliardi per i tre anni per le detrazioni ai cittadini. La detrazione potrà essere dilazionata in 10 anni, anche se ovviamente non si sa cosa accadrà poi nel 2019. Questo è stato fatto affinché le persone non rimandino continuamente i lavori, quindi si è dovuto stabilire un limite temporale. Per maggiori approfondimenti consultate il pubblico “Documento programmatico di bilancio 2017”.

Pannelli fotovoltaici:  vantaggi

I vantaggi di installare un pannello fotovoltaico sono diversi, i contro solamente economici. Vediamo tutti i vantaggi:

  • Un vantaggio nel fare installare dei pannelli fotovoltaici prezzi più bassi in bolletta elettrica poiché da questa viene detratto il costo dell’energia prodotta dagli stessi e poi immessa nella rete elettrica comune. In pratica quando montano l’impianto installano un contatore che funziona al contrario di quello standard, che serve proprio per misurare l’energia in uscita. Questa viene scalata da quella che utilizzata proveniente dalla rete, quindi si pagherà la sola differenza. Se è più quella prodotta che quella consumata ipoteticamente sarebbe l’agenzia che produce energia a doverci pagare, ma questa cosa è ancora in fase di definizione quindi va verificata sul momento. In pratica comunque in casa si avranno due contatori, uno per i consumi e uno per misurare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico. Il risparmio è di circa 4-500 euro all’anno mediamente.
  • Agevolazioni fiscali: detrazioni, iva agevolata.
  • Impatto ambientale, ecologia: riduzione delle emissioni inquinanti, quindi un vantaggio collettivo. Il principio secondo cui funziona il sistema fotovoltaico è naturale, fisica, quindi fa bene al pianeta. Il sole inoltre è una fonte di energia inesauribile e non ci sono limiti di grandezza né grandezze minime di una centrale fotovoltaica: si va da millesimi di Watt a milioni di Watt prodotti.
  • Il tuo immobile acquista valore con un impianto fotovoltaico e l’impianto può essere in qualunque momento ingrandito o ridotto senza alcun problema.
  • Costi di manutenzione ridotti: i pannelli fotovoltaici non hanno componenti meccaniche, funzionano secondo un processo fisico, quindi la manutenzione è minima. Solamente l’inverter è elettronico e ha una durata di circa una decina di anni, entro i quali di solito è garantito dal produttore. È un impianto a lunga durata.

Il mercato del fotovoltaico

I pannelli fotovoltaici si sono andati sviluppando negli ultimi tempi, si è passati da 45MWp del 1990 a ben 1300 MWp dell’anno 2002. Il risultato è dato dallo sviluppo degli impianti isolati e di quelli installati su edifici collegati alla rete elettrica. La potenza più elevata è stata registrata in Giappone, negli Stati Uniti e in Germania in particolare, perché qui si è investito per dare sussidi a chi ha installato questo tipo di impianti. In Italia solo intorno al 1995 si è provveduto a mettere in piedi delle centrali di questo tipo da parte di aziende produttrici di energia elettrica.

La più grande è nel salernitano. Il mercato anche se lentamente comunque si è ripreso, si sono avanzati incentivi e si sono fatti investimenti per cercare di migliorare il mondo del fotovoltaico in Italia. Questo si nota soprattutto andando a vedere per i pannelli fotovoltaici prezzi e spese degli impianti per i cittadini, sono decisamente scesi con il passare degli anni. Negli ultimi 5 anni è calato di circa il 50%, infatti conviene anche senza incentivi quasi, soprattutto negli impianti isolati. Il taglio degli incentivi anzi ha fatto diminuire ancora i prezzi a livello globale, così anche la concorrenza fra le case di produzione. Il grande spartiacque poi è rappresentato dal solito Made in Asia, Made in Europe, Made in U.S.A, anche sé è più un’idea perché di fatto i prezzi a grandi linee gli stessi.